La tavola virtuale di Terry Flaxton

Mi piace molto "In other's people skin", la videoinstallazione di Terry Flaxton che ha per tema l'arte del convivio, tavole imbandite e aria di festa. Parzialmente virtuale, in realtà è un'opera interattiva molto coinvolgente. Si tratta di una sorta di viaggio culinario e studio antropologico intrapreso a tavola, tra accenti e cibi che cambiano a cui si può partecipare. Infatti le mani, il cibo, le voci sono virtuali, ma la tavola, le sedie, i piatti e le posate sono vere. Un'opera aperta a cui si può partecipare o osservare dall'esterno le vite degli altri. Bellissima.

Flaxton ha preso ispirazione per questo lavoro dall'Ultima Cena di Leonardo, trasportandola nell'era digitale. Pensata per spazi spirituali, io l'ho trovata inaspettatamente alla Fabbrica del Vapore in occasione del Salone.

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