Il mito della balena di Nicola Salvatore, a Milano

Le balene di Nicola Salvatore

Di recente abbiamo potuto ammirare una sua grande balena in occasione di “Miraggi” per MiArt 2009. Per chi l’avesse persa, il 28 maggio apre un’importante personale di Nicola Salvatore presso la Galleria Antonio Battaglia: una mostra dedicata ovviamente alla balena, che continua ad essere l’elemento ricorrente che l’artista sviluppa in modo sempre nuovo dagli anni Settanta ad oggi.

Perché la balena? Perché in gioventù Nicola Salvatore rimase colpito dall’immensa struttura della balena, potente e magica. La balena come simbolo di ricerca interiore e di saggezza, eletta a ossessione iconografica. In mostra pitture, sculture e gioielli, con una quindicina di opere inedite realizzate per l’occasione. Lavagne composte da assemblaggi di metalli vari su fondi neri si alternano ai quadri dal segno molto marcato, e poi sculture di grandi dimensioni, dove l’artista utilizza materiali brillanti come alluminio e acciaio, con i quali gli scheletri di balena diventano quasi psichedelici. Bellissimi e preziosissimi i gioielli, micro-sculture nelle quali la balena è sempre protagonista.

Nicola Salvatore è anche docente all'Accademia di Belle Arti di Milano dal '95, ha esposto in centinaia di gallerie italiane e in Germania, Belgio, Francia, Stati Uniti, Turchia e Cina. Fino al 30 giugno.

Le balene di Nicola Salvatore
Le balene di Nicola Salvatore
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