Michelangelo, presto in versione multimediale la stanza segreta della Basilica di San Lorenzo a Firenze

Qualche informazione sulla stanza nella quale il maestro si rifugiò durante i tre mesi dell'assedio spagnolo di Firenze nel 1529.

Michelangelo, nella stanza segreta della Basilica di San Lorenzo, gambe, Photo by CLAUDIO GIOVANNINI/AFP/Getty Images. Tutti i diritti riservati.

Ci sono scoperte che aprono il cuore e tirano fuori dai cassetti sepolti della storia nuovi elementi per stringere il cerchio intorno a grandi personaggi del passato. Un di queste giaceva fino a poco tempo fa sotto la sagrestia nuova del complesso monumentale della basilica di San Lorenzo a Firenze (che ospita le cappelle medicee). Una stretta nicchia di sette metri per due che funse da nascondiglio del Buonarroti nel 1529 e che conserva ancora molte tracce di quel passaggio. Sui sui muri infatti, restano alcuni studi a carboncino, sviluppati durante le lunghe giornate di prigionia, che avrebbero poi ispirato alcune opere successive.

Michelangelo, nella stanza segreta della Basilica di San Lorenzo, figura maschile, Photo by CLAUDIO GIOVANNINI/AFP/Getty Images. Tutti i diritti riservati.

Scoperta nel novembre del 1975, durante alcuni lavori di adeguamento voluti dall'allora direttore del Museo delle cappelle medicee, Paolo Dal Poggetto, la stanza, ancora inaccessibile al pubblico per ragioni di sicurezza, come ha sottolineato ancora recentemente la direttrice del museo Monica Bietti presentando i disegni, potrebbe però svelarsi al pubblico in versione digitale. I curiosi potranno infatti approfittare anche delle riproduzioni virtuali di questi bozzetti, inserite in un percorso multimediale dedicato ai capolavori del Buonarroti ospitati a Firenze che sarà accessibile presso postazioni ad hoc collocate nel museo del Bargello, nella Galleria dell'Accademia e nel complesso della basilica di San Lorenzo, dove si trovano le cappelle medicee.

Michelangelo, nella stanza segreta della Basilica di San Lorenzo, volti, Photo by CLAUDIO GIOVANNINI/AFP/Getty Images. Tutti i diritti riservati.

Della stessa basilica brunelleschiana Michelangelo, secondo le indicazioni della Casa Buonarroti presso la quale è conservato un modello ligneo del 1518 circa, si era già occupato del progetto della facciata, poi mai realizzata, ed ecco che emergono ancora nello stesso luogo, altri elementi del sua creatività traboccante.

Michelangelo, nella stanza segreta della Basilica di San Lorenzo, gruppo , Photo by CLAUDIO GIOVANNINI/AFP/Getty Images. Tutti i diritti riservati.
Michelangelo, nella stanza segreta della Basilica di San Lorenzo, volume, Photo by CLAUDIO GIOVANNINI/AFP/Getty Images. Tutti i diritti riservati.
Michelangelo, nella stanza segreta della Basilica di San Lorenzo, Photo by CLAUDIO GIOVANNINI/AFP/Getty Images. Tutti i diritti riservati.

Photo by CLAUDIO GIOVANNINI/AFP/Getty Images. Tutti i diritti riservati.

Via | corrierefiorentino.corriere.it

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