Le modelle-muse del Met: qualche riflessione

Di "The Model as Muse. Embodying Fashion", in mostra al Metropolitan Museum di New York fino al 9 agosto, si è già diffusamente parlato su questo blog alla sua apertura. A distanza di quasi un mese ci sono tornata su e così vi propongo qualche riflessione.

Se il tema della mostra è di attualità - le relazioni e le reciproche influenze fra alta moda e canoni/stereotipi di bellezza - la scelta del periodo storico è interessante e mi ha colpito. La retrospettiva prende in considerazione i 50 anni fra la fine della guerra (inizio del boom economico) e l'ultimo decennio degli anni '90 (esplosione delle dot.com durata fino al 2001): nello specifico il periodo fra il 1947 e il 1997. E In effetti il ruolo della moda, delle modelle e soprattutto del corpo si è talmente trasformato con la diffusione di massa di Internet e delle nuove tecnologie, che ho trovato intelligente fermarsi al 20° secolo... Il nostro secolo, che ha completamente superato il concetto di aura nell'opera d'arte e non solo, non è certo il tempo ideale per muse e dive. La frontiera del fashion si è estesa, estremizzandosi verso interventi che agiscono direttamente sul corpo modificandolo, mentre il dress-code, nella metropoli e in particolare fra gli adolescenti, diventa una vera e propria grammatica con implicazioni molto profonde, ma questo è un altro capitolo...

La seconda osservazione è la buona politica di documentazione online. Oltre al video in alto, che documenta tutte le parti della mostra ed è girato e messo a disposizione su YouTube dallo stesso museo, sono disponibili le foto su Flikr a questo link.

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