Premio Terna 2009, al via la seconda edizione

Prenio Terna 02 - Conferenza stampa di presentazione 2009

E' stata presentata ieri a Roma la seconda edizione del Premio Terna 02, il progetto che unisce impresa e cultura finalizzato alla promozione dell'arte contemporanea.

Vi avevo parlato della prima edizione Premio Terna 01, avviata nel 2008, che ha avuto un buon seguito da parte della stampa (e come poteva non essere così visto i nomi e il budget probabilmente impiegato), del pubblico e degli artisti (3.200 le opere iscritte al concorso in quattro mesi e più di 600 mila gli accessi complessivi al sito internet con 3 milioni di pagine visitate).

Per il 2009 gli artisti sono chiamati a esprimersi su "Energia: Umanità = Futuro: Ambiente. La proporzione per una nuova estetica" tema proposto dal Premio (che non anticipa nessuna tendenza o proposta nuova, ma segue l'onda cavalcata a dire il vero, un po' da tutti), visto anche il ruolo che svolge Terna (che gestisce la trasmissione di energia elettrica in Italia). Le iscrizioni si possono fare dal sito Terna 02. La formula è stata leggermente diversificata. Le categorie sono Gigawatt e Megawatt, rispettivamente per artisti under e over 35 che operano in Italia. Connectivity per gli artisti italiani e non, che operano stabilmente a New York. Ad invito per gli artisti già affermati, nella categoria Terawatt. Come si vede è stata aggiunta la categoria Connectivity, ma prima di iniziare a chiedersi perché proprio New York, di seguito le spiegazioni.

Nell'ottica dell'internazionalizzazione del Premio prende il via il progetto Connectivity, che comprende una nuova categoria di partecipazione riservata a tutti gli artisti, italiani e non, che operano stabilmente a New York. Attraverso tale progetto, inoltre, ogni anno verrà scelta una capitale mondiale con la quale entrare in 'connectivity'. Si parte da New York dove, il prossimo 25 giugno, su invito del Chelsea Museum verrà inaugurata la mostra delle 16 opere vincitrici del Premio Terna 01. La scelta ha quindi senso, vista anche l'importanza che la città ricopre per quanto riguarda l'arte contemporanea, e allarga i confini. Anche questo un fatto positivo.

Altra novità la presenza di Cristiana Collu, curatrice che si affianca a Gianluca Marziani. E poi il Comitato Galleristi che si affianca al solito bel mondo di autorità da Sandro Bondi, Ministro dei Beni e delle Attività Culturali a Carlo Sangalli, Presidente Confcommercio, Giuseppe Guzzetti, Presidente Fondazioni Bancarie, Federico Motta, Presidente dell'Ass. Editori Italiani e dell'Ass. Editori Europei, Domenico De Masi, docente di Sociologia del Lavoro, Massimo Di Carlo Presidente dei Galleristi Italiani.

Più mirata la selezione degli artisti partecipanti: tre vincitori invece di sette e 30 finalisti invece di 50 per ognuna delle tre categorie - Megawatt, Gigawatt, Connectivity. L'edizione numero due del Premio vede l'ingresso di diritto in Giuria del vincitore dei Terawatt dell'anno precedente, in segno di continuità tra le edizioni. Quest'anno, quindi, siederà in Giuria il Maestro Luigi Ontani. Per quanto riguarda i premi il valore complessivo è di 185 mila euro distribuiti tra le categorie in concorso. Il primo premio della categoria Terawatt, del valore di 100 mila euro, seguirà la stessa modalità dello scorso anno: 70.000 euro saranno destinati ad un'iniziativa sociale in ambito culturale e artistico. I rimanenti 30 mila euro saranno destinati all'artista vincitore che, in occasione della successiva edizione del Premio, contribuirà anche alla sua creatività. Ai vincitori delle categorie Megawatt e Gigawatt sarà assegnato un artist residency program di tre mesi a New York, mentre il vincitore della categoria Connectivity sarà premiato con tre mesi di permanenza a Roma. I secondi e i terzi classificati vinceranno premi acquisto del valore di 4.000 e 3.000 euro. L'artista più votato dalla giuria popolare del voto on line riceverà un premio acquisto del valore di 4.000 euro.

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