Biennale e pirati: i Magazzini del SALE ospitano l'ambasciata del Kopimi

14 giorni fa The Pyrate Bay aveva annunciato la sua partecipazione alla Biennale di Venezia denunciando alcune pressioni fatte con l'intento di bloccare il progetto. A quanto pare i novelli ambasciatori del Kopimi hanno trovato ospitalità: saranno i Magazzini del SALE, partner del Padiglione Internet, ad assicurare la loro presenza dal 3 giugno all'8 giugno, ovvero sin dall'inaugurazione della Biennale.

Qualcosa però doveva accadere negli equilibri diplomatici della laguna se Milton Manetas, artista greco a cui è stato affidato il Padiglione, ha supportato esplicitamente sul suo sito non solo The Pirate Bay, ma anche l'Ambasciata... Intanto, ecco le prime stime sulla diffusione dell'Ambasciata: 300 in tutto il mondo e circa 1 milione le visite sul sito. A seguire un approfondimento dedicato al Padiglione nella sua interezza.

Per correttezza d'informazione, desidero infine rettificare una parte del precedente articolo dedicato al caso The Pirate Embassy, ringraziando il nostro lettore per la segnalazione. In effetti il processo che li ha visti condannati il 17 aprile scorso è quello di Stoccolma. Per quanto riguarda il processo di Bergamo, il procedimento è stato parzialmente revocato per vizio di forma dal Tribunale del Riesame, che ha disposto la revoca del blocco IP e DNS, pur confermando l'illiceità della condotta dei gestori del sito: si attende ora la pronuncia della Suprema Corte di Cassazione sul ricorso presentato dal PM di Bergamo. Ma i guai giuridici di Pirate Bay in Italia non sembra conclusi, come lascia intendere questo articolo...

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