Gloomy Sunday: Angelo Cricchi fotografa donne che hanno scelto la morte

Sylvia Plath in Gloomy Sunday - Angelo Cricchi - © Angelo Cricchi, courtesy by DROME magazine

Era un po' di tempo che non parlavo di arte, moda e morte, ma ecco che un evento nell'ambito fotografico mi riporta al tema.

In occasione del "9festival for fashion and photography" che si terrà a Vienna dal 9 giugno, la rivista Drome, invitata per l'occasione, ha organizzato un evento che lega la fotografia con il tema della morte di classe. Angelo Cricchi ha realizzato una serie di bellissime immagini, dei ritratti immaginari, di donne che hanno scelto la morte attraverso il suicidio. I ritratti sono frutto della sua fantasia, ma le protagoniste di queste storie tragiche non sono immaginarie. Le donne in questione sono Diane Arbus, Sylvia Plath, Sarah Kane, Jean Seberg, Dalida, Capucine, Didone, Cleopatra e molte altre, che hanno scelto, in tempi diversi, una fine simile (quasi tutte, non sono convinta su Jean Seberg, infatti non è chiara la vicenda della sua morte).

Le immagini saranno esposte al Mak Museum dal 9 al 16 giugno. Il titolo della mostra è "Gloomy Sunday. Imaginary Portraits of Women who chose Death", con sottofondo musicale in loop di "Saddest song ever written" più video di backstage e installazione di Keramik Papier.

Per farsi un'idea dell'atmosfera cupa e sofisticata, ecco il bellissimo teaser.

Via | WhyModa

Gloomy Sunday. Imaginary Portraits of Women who chose Death - Angelo Cricchi per Drome Magazine- Mak Museum di Vienna
Violetta in Gloomy Sunday - Angelo Cricchi - © Angelo Cricchi, courtesy by DROME magazine
Sarah Kane in Gloomy Sunday - Angelo Cricchi - © Angelo Cricchi, courtesy by DROME magazine
Donna kamikaze, Teatro Duvrovka di Mosca in Gloomy Sunday - Angelo Cricchi - © Angelo Cricchi, courtesy by DROME magazine
Jeanne Hébuterne Modigliani in Gloomy Sunday - Angelo Cricchi - © Angelo Cricchi, courtesy by DROME magazine

Capucine in Gloomy Sunday - Angelo Cricchi - © Angelo Cricchi, courtesy by DROME magazine

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