Tina Brown scommette sull'arte online con ArtBeast

Tina Brown A me la notizia suona come un modo per lanciare il proprio prodotto, in questo caso ArtBeast, ma spero comunque che Tina Brown abbia ragione. Secondo la giornalista, direttore, esperta dei media, protagonista di molti successi editoriali (ex direttore di Vanity Fair e del New Yorker) e di clamorosi flop (vedi Talk Magazine), gli utenti web consumano arte. E' per questo che lei ha deciso di lanciare una sezione speciale del suo sito "The Daily Beast", prodotto online piuttosto recente ma di cui leggo commenti con sempre più frequenza che mi sembra scopiazzi un po' "The Huffinton Post", sull'arte. ArtBeast avrà la collaborazione di Artkrush (non so se conoscete l'e-mag, ma vale la pena darci un'occhiata, io lo leggo ormai da tre anni con una certa costanza).

Per il lancio, previsto per il 4 giugno in coincidenza con la Biennale di Venezia, Tina Brown ha organizzato un mega party (anche in questo è famosa, da ricordare quello eccessivo per il lancio di Talk), con artisti come Yoko Ono, John Baldessari, Maurizio Cattelan, Zhang Xiaogang, Takashi Murakami.

Ovviamente non vedo l'ora di leggerlo e come me immagino tanti altri. A parte la trovata per pubblicizzare il prodotto, spero che la Brown abbia ragione, anche se io sono più pessimista. A me sembra che online il pettegolezzo e la tv siano sempre gli argomenti di maggiore interesse, e l'arte viene dopo, molto dopo.

Via | Corriere.it

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