Ara Pacis imbrattata di colore: vandalismo, atto artistico o protesta?

Ara Pacis imbrattata di colore

Macchie di colore verde e rosso sul bianco dell'Ara Pacis di Roma, la teca di Richard Meier che involontariamente fa sempre parlare di sé. Le discussioni intorno alla costruzione sembravano assopite, ma un atto vandalico o di firma culturale (come detto da Graziano Cecchini a Repubblica) ha risvegliato l'attenzione sulla teca.

Su di lei sventolava oggi una bandiera tricolore particolare. Nella notte appena passata qualcuno si è divertito ad imbrattare/dipingere (punti di vista) una parte di muro esterno dell'Ara Pacis, lasciando oltre alla macchie di colore e gli schizzi sui sampietrini, un water e 40 rotoli di carta igienica.

Un'allusione sottile da parte del/degli autori che l'Ara Pacis sembra un cesso? Un messaggio di protesta rivolto a qualcuno? Una denuncia di tipo artistica? O semplicemente uno che non riesce a trovare altro palcoscenico se non questo per diventare famoso? Bò, ma penso che Meier non si sarebbe mai aspettato tanta attenzione (positiva e negativa) legata alla sua architettura. Certo è che crea azione, ed è sempre meglio parlare di arte, che dimenticarla.

Via | Repubblica.it

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