Coraggio, libertà, sberleffo: un'antologica di Giorgio Forattini a Milano.

La satira di Giorgio Forattini

Apre il 3 luglio a Palazzo Reale un debito tributo a Giorgio Forattini, forse il più celebre vignettista satirico italiano: un percorso attraverso il mondo di Forattini, dall’inizio degli anni ’70 (è del 1974 il suo primo libro, Referendum Reverendum) ad oggi.

Pare che l’allestimento della mostra metterà in scena una sorta di reliquiarium, in cui ogni politico sarà rappresentato in un’edicola circondata dai disegni di Forattini: Cossiga, Napolitano, Prodi, Bertinotti… oltre naturalmente ai più bersagliati di sempre, Andreotti, Craxi e Berlusconi.
Acuto, geniale, allegro e finemente irriverente, il disegnatore romano verrà celebrato dalla messa in scena del suo mondo, fatto di storia e attualità del nostro Paese. Tantissimi ovviamente i temi: dalla Prima Repubblica ai ribaltoni, dai sindacati ai trasporti, mafia, ‘ndragheta, camorra, le forze dell’ordine, il Papa, la politica internazionale, gli scandali… oltre 35 anni di Italia, con occhi “diversi”. “Con le mie vignette interpreto la speranza di voltare pagina”, dice Forattini.

Non facile la vita del vignettista, che più volte è stato querelato e condannato… nel 2008 Forattini ha affermato di essere stato querelato 20 volte, e solo da esponenti della sinistra italiana. Nel 1999, per una vignetta su D’Alema, allora Presidente del Consiglio, a Forattini furono chiesti 3 miliardi di lire di risarcimento… speriamo che questa mostra possa essere una sorta di ricompensa alla sua meritata carriera di successo, anche se non sempre facile. Fino al 27 settembre.

La satira di Giorgio Forattini
La satira di Giorgio Forattini
La satira di Giorgio Forattini
La satira di Giorgio Forattini

  • shares
  • Mail