Il Cristo ritrovato: lite sull'attribuzione

Il Crocifisso ritrovato, opera attribuita a Michelanglo Buonarroti

La magistratura contabile della Corte dei conti del Lazio ha avviato un'istruttoria sul Crocifisso ritrovato, il Cristo in legno attribuito al giovane Michelangelo Buonarroti, acquistato dallo Stato per 3,2 milioni di euro da un antiquario torinese. L'opera aveva iniziato il suo tour espositivo a dicembre a Roma, riscuotendo successo e interesse, per poi passare in visita in altre città. Ora si trova esposto ad esempio a Napoli.

Il caso nasce proprio dall'attribuzione, che non convince tutti e che ha suscitato lite tra gli esperti (da qui l'intervento della magistratura che vuole vederci chiaro sull'operazione). Anche il New York Times è intervenuto sul caso, che trova invece tra i sostenitori del Buonarroti il ministro Bondi.

La sede finale del Crocifisso dovrebbe essere il Museo del Bargello di Firenze, ma la direttrice Beatrice Paolozzi Strozzi non ha ancora ricevuto conferma di questo. La Strozzi non si pronuncia sull'attribuzione, perché pur ritenendo la scultura di buona qualità, non è una michelangiolista. Noi come lei e quindi aspettiamo di vedere gli sviluppi della vicenda, sempre che si riesca a stabilire con certezza l'autore.

Via | Repubblica.it

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