Marina Cicogna. Scatti e scritti di un'epoca a Villa Medici

Florinda Bolkan a Augkor (Cambogia) © Marina Cicogna

Marina Cicogna è, e soprattutto è stata una donna privilegiata. Non solo per le sue origini familiari, ma anche per gli ambienti che ha frequentato, le persone che ha conosciuto, le esperienze che ha vissuto.

Ha vissuto infatti il bel mondo del cinema degli anni Sessanta, quello italiano ancora riconosciuto nel mondo, e quello francese. Ha conosciuto personaggi che sono entrati nella storia per stile e ricchezza. Una vita fortunata resa pubblica attraverso la mostra "Marina Cicogna. Scatti e scritti", fino al 3 luglio all'Accademia di Francia di Roma Villa Medici.

Le 80 fotografie esposte non sono delle immagini artistiche, sono delle istantanee di vita; non sono dei ritratti formali, sono delle foto naturali e intime. In questa cornice e con questa logica, sono fotografati personaggi come Cecil Beaton, Gianni Agnelli, Silvana Mangano, Jeanne Moreau, Luchino Visconti, Florinda Bolkan e molti altri, in una scenografia realizzata da Dante Ferretti.

Marina Cicogna è più nota per essere stata una produttrice cinematografica, ma prima del cinema, la sua passione era la fotografia, quella capace di testimoniare un'epoca. In un certo senso la mostra racchiude tutte e due le sue passioni.

Marina Cicogna. Scatti e scritti - Accademia di Francia di Roma Villa Medici
Marella Agnelli e il fratello Carlo Caracciolo © Marina Cicogna
Jeanne Moreau e Tony Richardson © Marina Cicogna
Silvana Mangano con bouilloite © Marina Cicogna
Luchino Visconti © Marina Cicogna

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