Artconventional: a Roma, un muro dedicato agli artisti e ai cittadini

murales roma

Oggi il comune di Roma ha messo a disposizione di artisti e pubblico un muro lungo ben 300 metri, in via Galeazzo Alessi. Sul muro verranno realizzati murales da alcuni dei più popolari graffitari, pittori e illustratori (Tommaso Garavini, Agostino, Arturo e molti altri) e, cosa ancor più interessante, chi vorrà potrà impugnare bombolette e pennelli e collaborare. Un bell'incontro tra arte e città, che ricorda il progetto di Keith Haring a Pisa (vi ricordate? Quando nel 1989 coinvolse i cittadini nella realizzazione di quell'enorme murales tuttora visibile sulla parete posteriore della chiesa di sant'Antonio?)

La notizia non giunge tempestivamente, ma ci piace segnalarla sia perché l'evento proseguirà fino alle 22, sia perché le opere realizzate costituiranno una galleria a cielo aperto visibile anche nei prossimi giorni. E, cosa più importante, l'evento si svolge con la collaborazione delle RFI (Rete Ferroviaria Italiana), coloro che solitamente si impegnano proprio a evitare questo genere di forme d'espressione (quando non si tratta unicamente di vandalismo). La domanda è sempre la stessa: un tipo di arte che in qualche modo vive di espressione volontaria, mantiene la sua natura quando viene istituzionalizzata? Cosa ne pensate?

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