PERSEPOLIS 2.0. L'Iran di Marianne Satrapi 30 anni dopo

Persepolis 2.0

1979 - 2009: a trent'anni di distanza la tragica repressione del popolo iraniano si ripete ed è sotto gli occhi di tutto il mondo. Repressione che non si è limitata alla tortura e all'uccisione dei manifestanti (rimane imprecisato il numero dei morti), ma che ha colpito naturalmente gli organi di informazione: molti i blog chiusi, alcuni dagli stessi autori a rischio di essere condannati per reato capitale...

E così, come spesso accade, le immagini di questa repressione abbandonano le prime pagine dei giornali, i tg ne parlano sempre meno e l'attenzione dell'opinione pubblica tende a scemare. Ma non per tutti. Sina e Payman sono due esperti di marketing iraniani che vivono in California e che, in una una intensa settimana di lavoro, hanno dato vita al bellissimo progetto Persepolis 2.0.

Con il consenso Di Marianne Satrapi, autrice dell'omonima novel che ha incantato e commosso milioni di lettori in tutto il mondo (fra cui la sottoscritta) arrivando anche sul grande schermo, la grafica e le immagini del Persepolis originario sono state utilizzate per raccontare trenta anni dopo una storia che si ripete identica...

Ed è questo il filo conduttore di Persepolis 2.0: non è cambiato nulla da allora. Infatti è bastato sostituire testi che riportano le notizie dei recenti avvenimenti a quelli descritti dalla Satrapi per ottenere un resoconto vivido e fedele di quanto è accaduto nell'Iran di oggi.

Il progetto è in evoluzione (ancora solo tre i capitoli prodotti) ed è possibile contribuire diffondendolo sui propri siti (come vedete sotto basta infatti copiare e incollare l'html delle tavole che ho riportato), o attraverso Facebook e Twitter.

C'è chi lo ha già fatto come il mensile Digimag che, grazie all'interessamento del suo direttore Marco Mancuso, non solo supporta il progetto, ma ha anche pubblicato una bella intervista che consiglio a tutti di leggere come approfondimento.

10 - Neda

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