Zena el Khalil. Che la pace sia con voi


Nuovo appuntamento il prossimo martedì 28 luglio alle ore 21:30 con la rassegna Meteorite in Giardino alla Fondazione Merz di Torino. Questa volta la curatrice Maria Centonze ha invitato l'artista inglese di origini libanesi Zena el Khalil.

A’Salaam Alaykum: Peace be upon you (Che la pace sia con voi) è un'installazione fatta di luce, parole, suoni, video e musica. Una grande scritta in arabo, “Allah” è al centro della vasca nel giardino della Fondazione, ricoperta da tessere specchianti. Ai margini il dj set di Ayla Hibri, che porta l'atmosfera delle discoteche di Beirut e le videoproiezioni di immagini provenienti dalla vita quotidiana nella capitale del Libano. All’ installazione, realizzata in collaborazione con la Galerie Tanit (Monaco e Beirut), il pubblico potrà partecipare ballando.

Si tratta di un lavoro dedicato ad una generazione di libanesi, che racconta il difficile ritorno alla normalità di chi ha vissuto sulla propria pelle l'orrore del conflitto e delle occupazioni. Quando il confine tra pace e guerra è annullato dall'insorgere della paura, della sfiducia, dell'indifferenza, la vita cancella alcune sfumature ma acquista forse nuove tonalità.

Zena el Khalil
Zena el Khalil
Zena el Khalil
Zena el Khalil
Zena el Khalil
Zena el Khalil

Zena el Khalil vive e lavora a Beirut. Nel 2006 l’artista è balzata agli onori delle cronache internazionali per aver aperto un blog che raccontava l'invasione del Libano ad opera dell'esercito israeliano. Attualmente è un'artista che si muove con disinvoltura da un mezzo espressivo all'altro. Oltre all'attività personale Zena el Khalil si adopera per promuovere l'arte e gli artisti del mondo arabo.

Zena el Khalil
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