Speciale Banksy Vs Bristol Museum [Atto 3 - Lo Zoo]

banksy vs bristol Museum - lo zoo

Quella che vedete è una fotografia dall'alto dello zoo che Banksy ha riprodotto all'interno del museo: una delle stanze più belle e suggestive della mostra.

La luce è molto bassa, ancora di più rispetto all'ambiente precedente, a suggerire l'ingresso dentro una giungla Urbana. Ma le suggestioni sono molto più incisive. Una musica soffusa, bassa, di sottofondo riproduce rumori organici tipici della foreste, che si mescolano a quelli del circo, rendendo l'atmosfera surreale e vagamente inquietante senza però riuscire fastidiosa. Le gabbie sono alte con inferriate che delimitano le opere dal pubblico, creando un percorso naturale all'interno dello spazio. Ogni opera rappresenta un animale (animali del tutto particolari come vedremo nel seguito), protagonista di una scena. Anzi di una "messa-in-scena". Perché, proprio come degli attori, l'animale è inserito all'interno di un complesso frame narrativo: dei piccoli riflettori molto ben posizionati li illuminano, massimizzando l'effetto.

Le gabbie sono in tutto sette (anzi per essere precisi, sei più una parete con espositori e una grossa ampolla in vetro) e le analizzeremo ad una ad una, raccontando le microstorie di ogni animale. Ricordo una cosa: Bristol è anche famosa per lo zoo che la città ospita, un dettaglio che aumenta le stratificazioni di significato che Banksy è sapientemente a mescolare.

Intanto godetevi una panoramica di questo surreale zoo robotizzato grazie alle riprese di uno spettatore: 1 minuto e 3 secondi di iperrealtà.

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