Speciale Banksy Vs Bristol Museum [Atto 3, scena 1 - Il Nido delle Webcam]

Banksy e webcamLa prima gabbia che ho incontrato (e nel reportage ripropongo esattamente il percorso fatto) è quella che ho chiamato "Il Nido delle Webcam". Le tipiche telecamere dei circuiti di sorveglianza (quelle che incontriamo per strada o nei nostri palazzi) sono state utilizzate dall'artista per riprodurre le tipica scena di una madre-uccello intenta ad occuparsi dei suoi piccoli.

Posizionate su un ramo di legno naturale ad altezze diverse, la webcam-madre e i webcam-pulcino (due in tutto) sono collegati a un sistema robotizzato che fornisce loro i tipici movimenti di un volatile: bellissimi i pulcini che a ritmo alternato sporgono le loro teste dentro il nido in cerca di cibo.

Devo dire che molti artisti hanno trattato il tema della sorveglianza, ora in modo ironico, ora facendo leva sulle suggestioni del Panopticon o del Grande Fratello, con risultati molto vari e anche molto incisivi (penso ad esempio ai "Surveillance Camera Players" di NY, famosi pe i loro concerti improvvisati): l'interpretazione che ne ha dato Banksy è una delle più poetiche che mi è capitato di incontrare

Banksy e il Nido delle Webcam
Banksy e il Nido delle Webcam
Banksy e il Nido delle Webcam
Banksy e il Nido delle Webcam
Banksy e il Nido delle Webcam
Banksy e il Nido delle Webcam
Banksy e il Nido delle Webcam

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