Parigi sconosciuta: "L'ultima cena" del Tintoretto

L'ultima cena del Tinoretto

Continua questo viaggio nella Parigi poco sconosciuta: girovagando nel settimo arrondissement, sono incappato quasi per caso nella chiesa di Saint Francois Xavier. Ebbene, cosa ho scoperto? Nella sacrestia della chiesa si nasconde un quadro del Tintoretto, la rappresentazione dell' "Ultima cena" che vedete qui sopra, dipinta nel 1559.

Un quadro poco conosciuto, forse perché è una scena che Tintoretto dipinse spesso, come il visitatore di Venezia ben saprà. Pare che non fosse una della scene preferite dall'artista; semplicemente, gli veniva richiesta spesso dalla committenza, per lo più religiosa. Così, egli si trovava costretto a inventarsi ogni volta un modo diverso di rappresentare il famoso banchetto, in modo da non presentare a tutti gli stessi quadri.

Sarà per questo che l'ultima cena di Parigi appare così originale: lo spettatore viene coinvolto in orima persona nella narrazione dell'episodio biblico: Gesù ha appena annunciato che qualcuno lo tradirà, e solo lo spettatore, tra la concitazione degli apostoli, può notare che Giuda, seduto proprio di fronte a Gesù, nasconde dietro la schiena la celebre borsa dei denari...

  • shares
  • Mail