L’arte del saper fare bene italiano


Dal 24 al 26 settembre una mostra convegno di tre giorni alla Villa Reale di Monza negli Appartamenti di Re Umberto I celebra il genio italiano del saper fare. Oggetti di design, partiture e strumenti musicali e tutto ciò che ha contribuito, a partire dal guizzo dell’artista, a creare il patrimonio delle eccellenze del belpaese.

La cultura industriale e l’industria culturale italiana devono gran parte del loro successo proprio alla creatività dei singoli artisti, individui capaci di vedere lontano e descrivere futuribili applicazioni della loro inventiva.

Tra gli oggeti in mostra il violino Carlo IX costruito da Andrea Amati, primo grande liutaio, a Cremona nel 1566 per la corte di Francia. Poi la Partitura autografa della Tosca di Giacomo Puccini elo stupendo mobile Casablanca ideato da Ettore Sottsass nel 1981.

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