Dopo le polemiche istituita una Commissione per le Donazioni a Firenze


All’ombra del Duomo la nuova Giunta nominata dal sindaco Matteo Renzi ha istituito nei giorni scorsi una Commissione Donazioni. Dopo le recenti polemiche per la rimozione della statua dell’artista newyorkese Greg Wyatt, a Palazzo Vecchio si è ben pensato di lasciar valutare attentamente ogni singola donazione di opere d’arte ad un piccolo gruppo di esperti legati alla città.

A dire il vero molte erano state anche le proteste dei cittadini per la decisione operata dal precedente Assessore alla Cultura di collocare Two Rivers proprio nel pieno del centro storico rinascimentale. La scultura è stata rimossa su decisione del nuovo assessore Giuliano Da Empoli in accordo col consiglio comunale perché definita brutta.

Ma questa è stata l’ultima decisione in materia di donazioni di arte contemporanea e spazi publici presa a livello squisitamente politico a Firenze. La nuova commissione, composta da Francesco Bonami (critico e curatore al Museum of Contemporary Art di Chicago, Direttore Artistico della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e di Pitti Immagine Discovery), Alberto Salvadori, Direttore Artistico del museo Marino Marini e Franziska Nori, Direttrice del nuovo Centro di cultura contemporanea Strozzina. Una volta che i tre avranno preso una decisione sull’accettazione e la collocazione delle opere, la Giunta vi si atterrà. Il loro lavoro di consulenza si svolgerà gratuitamente.

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