Le Classique et l’Indien: Gérard Garouste a Roma

Gérard Garouste, Villa Medici a Roma

Aprirà il 14 ottobre a Villa Medici, all'Accademia di Francia, una personale di Gérard Garouste, pittore contemporaneo francese agli onori della cronaca dagli anni '80, da quando iniziò ad esporre internazionalmente. Secondo la definizione dell'italiano Italo Mussa, Garouste ha fatto parte della cosiddetta “Pittura colta”, movimento dedito al recupero di influenze letterarie e storiche opposto alla Transavanguardia.

«Una notte incrocio un uomo su una strada di campagna. Si ferma e mi spiega che l’umanità si divide in due categorie di individui: i Classici e gli Indiani. Sono inseparabili, cammino sempre in coppia. Un Indiano non si muove mai senza il suo Classico, così come l’intuito non può fare a meno della ragione»: ecco la spiegazione del titolo della mostra dalle parole dell'artista.

Definita normalmente “postmoderna”, la sua pittura, di solito su grandi tele, è assolutamente figurativa e rappresenta persone dai corpi “spezzati”, (ri)composte in strane posizioni. Come vedete dalle immagini, l'arte di Garouste è di gusto neoclassico, prende spunto dalla mitologia ma anche da Tiziano e da El Greco. Fino al 29 novembre.

Gérard Garouste, Villa Medici a Roma
Gérard Garouste, Villa Medici a Roma
Gérard Garouste, Villa Medici a Roma
Gérard Garouste, Villa Medici a Roma
Gérard Garouste, Villa Medici a Roma

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