5° edizione del Piemonte Share Festival. A Torino dal 3 all'8 novembre

Piemonte Share Festival 2009

Si apre a Torino dal 3 al 8 novembre la 5° edizione del Piemonte Share Festival. Interamente dedicato all'arte e alla cultura digitale, il festival è in Italia il maggiore per importanza nel suo settore, inserendosi ampiamente in un contesto internazionale e proponendo scelte artistiche e curatoriali di alto livello.

Quest'anno Share non delude le nostre aspettative. A partire dalla tematica che ispira lo statement artistico: "Market Forces", nell'anno della crisi finanziaria internazionale sembra quasi una premonizione, dimostrando la grande capacità di questa manifestazione nell'interpretare, rielaborare e contestualizzare le dinamiche profonde che regolano la complessità del contemporaneo.

Ed è proprio la complessità il filo conduttore delle sei opere finaliste in gara per lo Share Prize: istallazioni-sculture che in modi diversi svelano le forze invisibili e le relazioni fra gli elementi di un sistema complesso. Ernesto Klar (USA/Venezuela) con “Convergenze Parallele” svela l'impercettibile: , in un cono di luce, le particelle di polvere presenti nell’aria vengono tracciate, visualizzate, sonorizzare e proiettate su una parete a creare suoni e immagini. Chris O’Shea Audience (Gran Bretagna) inverte il rapporto fra osservato e osservatore creando “Random International”, una comunità di specchi che insegue gli spettatori. Ralf Baecker (Germania) simula una rete neurale logica fatta di legno, cordini e pesi, ma perfettamente funzionante: “Rechnender Raum” (Calculating Machine). Francesco Meneghini e William Bottin (Italia) si ispirano al comportamento collettivo degli insetti, “Sciame 1”, un oggetto costruito attraverso una ventola e un campo magnetico. Andreas Muxel (Germania), con la sua scultura cinetica “Connect”, modella il caos. Lia (Austria) presenta “Proximity of need”, un sistema generativo interattivo in cui, a partire da un set di parametri, immagini e suoni creano composizioni audiovisive.

Presidente e guest curator di questa edizione è Andy Cameron, dal 2001 direttore creativo di Fabrica, preceduto da Bruce Sterling, giornalista e scrittore ormai amico storico dello Share.

Ma questo è solo un assaggio del Festival: come vi ho anticipato, seguiremo l'intera manifestazione in diretta, sperando di offrirne un quadro completo, immagini e interviste inedite e se ci riusciamo anche qualche flash dal backstage, tutto sommato, è sempre la parte più bella degli eventi.

Prossimo appuntamento con Squatting Supermarket, lo Share Special Project 2009 che, come si intuisce dal nome entra nel vivo delle Market Forces, partendo dall'esperienza più pervasiva equotidiana del mondo occidentale: lo shopping.

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