Pubblicità vietata nel Regno Unito: è arte?

Pubblicità Bisazza

Tra le notizie di ieri a Londra, anche questa... Dopo 6 lamentele dirette, l'Advertising Standard Authority (ASA) britannico ha deciso di vietare in tutto il Regno Unito la pubblicità del mosaico Bisazza che ritrae(va) una geisha legata da una corda, naturalmente distesa sul prodotto dell'azienda.

L'Authority si è evidentemente documentata, e citando una disciplina del bondage giapponese chiamata "kinbaku", afferma che la donna "viene mostrata mostrata in una posa sottomessa, in cui risulta visibilmente turbata, e viene mostrata con il kimono alzato per mostrare la coscia". Dunque l'immagine "suggerisce una violenza sessuale". L'azienda vicentina ovviamente si difende, dicendo che le foto di Nobuyoshi Araki sono un'espressione di arte. Immagini sì sensuali, ma pur sempre artistiche, non violente e non istigatorie...

Mah. L'immagine che vedete è, ahimè, l'unica diffusa alla stampa qui in the UK... ma un'idea della campagna pubblicitaria potete farvela guardando qui, nella sezione "advertising". Che ne pensate?

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