Milano e Mosca: Gabriele Basilico

Gabriele Basilico, Milano e Mosca

Aprirà il 22 ottobre allo Spazio Oberdan di Milano una mostra in cui sarà possibile ammirare due lavori fotografici di Gabriele Basilico: "Milano ritratti di fabbriche 1978-1980" e "Mosca verticale 2007-2008".

Due lavori a confronto, due metropoli a confronto. Il lavoro su Milano è il primo che Basilico realizzò sulla città lombarda, mentre le immagini della capitale Russa costituiscono la sua ultima indagine fotografica. I ritratti delle fabbriche milanesi sono ormai celebri e parte della storia della fotografia italiana: l'occhio di Basilico mostrò prima di altri come l'architettura industriale rappresentasse lo scheletro della città di Milano alla fine degli anni '70, con il suo inconfondibile sguardo destinato a specializzarsi sui paesaggi industriali e post-industiali, oltre che sulle aree urbane in generale.

Da quel suo primo lavoro, Basilico venne giustamente catapultato nel gotha della fotografia internazionale."Mosca verticale" racconta, invece, la città russa attraverso sette torri degli anni '40 e '50. Nel caso di Milano, le fotografie sono in bianco e nero, mentre nel caso di Mosca, si tratta prevalentemente di immagini a colori: in entrambi i casi, la città è come sempre intesa, vista e ripresa come "il teatro dove si svolge il ritmo dell'identità urbana", secondo le parole del fotografo stesso. Per Milano, 40 fotografie, per Mosca 35. Da non perdere, fino al 31 gennaio.

Gabriele Basilico, Milano e Mosca
Gabriele Basilico, Milano e Mosca
Gabriele Basilico, Milano e Mosca
Gabriele Basilico, Milano e Mosca
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