Il Festival della Bassa Risoluzione a Bari


Ecco un progetto controtendenza, nell'epoca dell'hd nasce il Festival della Bassa RisoluzioneEsperimenti Spaziali nella Città. All'aumentare del livello di inclusività e pulizia della tecnologia rimangono delle sacche di resistenza legate al passato che si oppongono in qualche modo al progresso iper-funzionalizzato dell'alta definizione.

Da giovedì 8 a sabato 10 ottobre a Bari va in scena un festival low-fi il cui obbiettivo è di portare alla luce “riserve di diversità in un contesto utilitaristico”. Le location sono varie e sparse per la città, nei quartieri Madonnella - San Pasquale - Carrassi – Libertà. Qui trovate il programma completo.

Negli intenti dei curatori il gruppo Radice Quadrata “La bassa risoluzione è una filosofia ecologica e sostenibile che accetta e valorizza i residui dell’esistente e li coltiva nella loro diversità ispirando pratiche temporanee di appropriazione e ri-funzionalizzazione creativa di tutto ciò che non ha una funzione prestabilita e che si presta ad essere costantemente reinventato”.

Gli artisti in mostra sono Katia Alicante, Emanuela Ascari, Mariantonietta Bagliato, Gabriele Benefico, Manuela Centrone, DETEXT, Roberto De Pol, Maurizio Di Zio, Riccardo Fusiello, Claudia Giannuli, Michele Graglia, Alessandro Guagno, Charles Heranval, LE_09 (Barbara Esposito e Cinzia Laurelli), Valentina Maggi, Katia Meneghini, Maria Carmela Milano, Fabrizio Sartori, Daniela Spagna Musso e Francesca Speranza.

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