Alexander Calder: a Roma una grande retrospettiva

Alexander Calder al Palazzo delle Esposizioni

Rimarrà aperta fino al prossimo 14 febbraio la mostra "Calder" al Palazzo delle Esposizioni di Roma, un grande tributo ad uno dei maestri dell'arte del XX secolo.

110 opere in mostra, tra cui pezzi celebri come "Gibraltar" (in prestito dal MoMA), "Tightrope" (dalla Fondazione Calder di New York), "Big red" (dal Whitney Museum di New York) e "Le 31 janvier" (dal Centre Pompidou). Oltre i suoi celebri "mobile", emblema dell'arte cinetica che accompagnarono Calder in tutto il suo percorso artistico, in mostra le sculture degli esordi, dipinti, wire sculptures, gouaches, standing mobiles, lavori in vetro e bronzo. Sette le sezioni, a documentare l'evoluzione di Calder, dal figurativismo all'arte astratta, dall'invenzione allo sviluppo dei "mobile" e degli "stabile" (sculture statiche, così definite da Jean Arp).

Movimento, leggerezza, spazio aperto, grandezza... a volte penso che le sculture di Calder trovino la loro migliore dimensione all'esterno, negli spazi pubblici, per i quali effettivamente l'artista ha realizzato opere splendide in molte città. L'unico esempio italiano è il grande "Teodolapio" che dal 1962 occupa lo spazio antistante la stazione ferroviaria di Spoleto: si tratta del primo "stabile" monumentale di Calder, eretto in occasione del V Festival dei due Mondi.

"Pura 'joie de vivre'. L'arte di Calder è la sublimazione di un albero nel vento": Marcel Duchamp descrisse così l'opera di Alexander Calder del 1950. Non credo esista definizione migliore...

Alexander Calder al Palazzo delle Esposizioni
Alexander Calder al Palazzo delle Esposizioni
Alexander Calder al Palazzo delle Esposizioni
Alexander Calder al Palazzo delle Esposizioni
Alexander Calder al Palazzo delle Esposizioni

  • shares
  • Mail