Damien Hirst scende di quasi 50 posizioni della classifica degli artisti più influenti


La posizione di Damien Hirst nella più chiacchierata e, probabilmente, autorevole classifica degli artisti viventi più influenti al mondo sta colando letteralmente a picco.

Pubblicata ogni anno da Art Review, e complilata da 20 figure chiave anonime fra curatori, giornalisti e critici, la Power 100 2009 relega l'artista britannico solo a un misero 48esimo posto, da primo che era nella scorsa edizione.

Uno dei motivi che più si accreditano per il crollo delle quotazioni del maestro degli squali in formaldeide è la sua ultima mostra alla Wallace Collection di Londra "No Love Lost". Si tratta di una mostra che avrebbe dovuto significare il ritorno alla pittura in solitaria di Hirst, altrove semplice ideatore di complesse opere eseguite materialmente da numerosi assistenti. In realtà, i 25 dipinti in blu di Prussia esposti alla Wallace (fra l'altro, dietro pagamento da parte dell'artista), sono stati apertamente stroncati dalla critica di mezzo mondo.

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