Creazione e Forma: Antoni Tàpies al MARCA

Antoni Tàpies al MARCA

Dopo la lunga mostra su Alex Katz, aprirà il 12 dicembre "Antoni Tàpies - Materia e Tempo", una grande retrospettiva sul lavoro del maestro catalano.

Tàpies
è del 1923, è uno dei più importanti artisti europei, ha esposto (quasi) ovunque, ha ricevuto premi e onorificenze, la sua produzione artistica è decisamente unica, oltre che ampia. Questa esposizione presenterà, però, 50 opere, pare in gran parte mai viste in Italia, relative allo sviluppo degli ultimi tre decenni: dipinti e sculture (meno note dei dipinti, davvero belle), ma anche disegni, grafiche, muri (lastre di lava smaltate) e libri illustrati per testimoniare la poetica di uno dei padri dell'arte informale.

I "muri", in particolare, costituiscono una chicca della mostra: sono stati esposti soltanto una volta, al Museo Reina Sofia di Madrid, nel 2004: sono stati realizzati negli anni Ottanta, su ispirazione dei graffiti primitivi. Una curiosità: in catalano, "tàpies" significa proprio "muri"! "Parlare di Antoni Tàpies è come guardare la sabbia desertica che si alza nel cielo tempestoso e, ricadendo con furia, dipinge tutto ciò che trova, di sabbia": Jannis Kounellis così descrive il maestro della materia e della forma, che grande influsso ha avuto sulla sua opera, quasi "anticipando" l'arte povera. Fino al 14 marzo, a Catanzaro.

Antoni Tàpies al MARCA
Antoni Tàpies al MARCA
Antoni Tàpies al MARCA
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