Love me Fender, a Bologna

Love me Fender

Dal prossimo 12 dicembre, una curiosa mostra al Museo internazionale e biblioteca della Musica di Bologna: "Love me Fender", ovvero un tributo artistico al mondo Fender. Tributo peraltro curato da Luca Beatrice, curatore del Padiglione Italia alla Biennale di Venezia di quest'anno.

Fender è dal 1946 sinonimo di strumenti e amplificatori, e più nello specifico di Telecaster®, Stratocaster® (il modello di Jimi Hendrix), Precision Bass® e Jazz Bass®, vere e proprie icone culturali dal Rock’n’Roll in poi, e non solo. Nella mostra, un punto di vista ben preciso: diversi linguaggi espressivi, dalla pittura alla fotografia, dal disegno all’installazione, a testimoniare e interpretare l'universo originato da Leo Fender.

Chiamati a produrre opere per l'occasione oltre 25 autori, tra cui Marco Lodola, Bugo, Laurina Paperina, Andy, Pablo Echaurren, Daniele Galliano e Nicola Bolla. Oltre ai lavori degli artisti, una ricca sezione di memorabilia che comprenderà ovviamente strumenti musicali, ma anche fotografie, riviste, LP e manifesti dagli anni Cinquanta. Fino al 31 gennaio, con ingresso gratuito.

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