"Nudo per Stalin": in mostra i fotografi russi del '900

Nudo per Stalin. Irma Duncan con le allieve della scuola di Isadora Duncan di Mosca

Fino all'11 gennaio, alla sala santa Rita di Roma, si svolgerà la mostra "Nudo per Stalin", una di quelle mostre che permettono di capire l'avoluzione della fotografia e di una società. Sono esposte infatti più di 70 fotografie scattate dai più famosi fotografi russi del Novecento, durante il periodo staliniano: si va da Ida Napel’baum a Jurij Eremin, Aleksandr Grinberg a Nikolaj Sviscov-Paola.

Gotografie che rivelano innanzitutto l'occhio dell'artista verso il corpo. E se alcune sono senz'altro "di regime", se così si può dire, nel senso che in alcune l'inquadratura e i soggetti non lasciano dubbi sulle intenzioni dell'artista, altre, specialmente quelle degli anni '20, mostrano un approccio del tutto differente al soggetto.

Innanzitutto per quanto riguarda i nudi, donne riprese in una posa dettata da tagli del tutto secondo novecenteschi. Insomma, alle foto "ufficiali" si affiancano qui le foto "proibite", in un contrasto affascinante e molto istruttivo,un'indagine sul corpo che è tutt'ora un discorso artistico di grande attualità.

Nudo per Stalin

Nudo per Stalin. Irma Duncan con le allieve della scuola di Isadora Duncan di Mosca Nudo per Stalin. E. Ignatovič. Atlete nella Parata Sportiva sulla Piazza Rossa Nudo per Stalin. E. Korbut. Studio di Ginnastica acrobatica Nudo per Stalin. Rodčenko. Parata sulla Piazza Rossa della Società  Sportiva Dinamo Anni Trenta

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