Da San Francisco, la prima Banca dell'Antimeteria

bank of antimatter

Jonathon Keats, artista concettuale e critico, vive e lavora a San Francisco ed è lì che fra pochi giorni inaugurerà la prima "Banca dell'Antimateria".

Nell'anno della cristi finanziaria internazionale che ha fatto collassare gli indici di borsa in tutto il mondo, la Banca dell'Antimateria crea una "mirror economy" con l'obiettivo di bilanciare un sistema economico (il nostro) basato sul perseguimento esclusivo del benessere materiale. Da qui l'idea di usare l'antimateria come principale indicatore di questa nuova economia. Come spiega Keats, "Il mio piano è di equilibrare il materialismo attraverso la scienza moderna, sfruttando il potenziale economico dell'antimateria che è l'opposto fisico di ogni cosa fatta di atomi, dai condomini ai jet privati". La banca servirà da hub per promuovere la creazione infrastrutture antimateriche che illustrino al pubblico gli investimenti e le opportunità da cogliere. Ma come ogni banca, anche la Banca dell'Antimateria stamperà il suo denaro: "I soldi sono il fondamento di ogni economia" spiega ancora Keats, "e la Banca dell'Antimateria non fa eccezione". Anti-soldi da 10.000 a 1.000.000 positroni sono già pronti grazie alle riserve di antimateria accumulate nella banca. Ma al contatto con la materia gli anti-soldi si annullano: per questo verranno continuamente prodotti in loco...

Meraviglioso immaginare l'aperura di questo surreale sportello intento a produrre denaro positronico che si autodistrugge nel bel mezzo di una galleria. Perchè la banca dell'Antimateria vedrà la luce il 12 novembre prossimo presso la Modernism Gallery di San Francisco. Ultima curiosità. A quanto leggiamo sul sito, il progetto è inoltre appoggiato da un finanziamento privato svizzero. Mi chiedo: e se fosse vero?

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