Futurismo oggi: Bonito Oliva a Firenze

Futurismo oggi è la rassegna con cui Firenze si inserisce nelle celebrazioni per il centenario del futurismo. Ultima tra le città italiane ad omaggiare il movimento ideato da Filippo Tommaso Marinetti, Firenze lo fa con un programma di iniziative molto particolare. Nessuna grande mostra con migliaia di visitatori (di cui peraltro Firenze è già piena), l'intento è quello di creare un momento di riflessione e riportare nel capoluogo toscano la freschezza e la vitalità del futurismo.

Domani sabato 31 ottobre dalle 10.30 alle 12.30 (ingresso libero) presso il Cinema Odeon in Piazza Degli Strozzi Achille Bonito Oliva terrà una conferenza-performance. Con Marinetti il rumore della vita entra nel suono dell'arte, dice il critico-curatore. Firenze è stato un laboratorio, un'incubatrice dove, attraverso gli incontri tra letterati e intellettuali (Soffici, Papini, Chini) la cultura delle avanguardie italiane ha alzato la testa e assunto una statura europea.

Il futurismo ha sempre professato la pariteticità tra i linguaggi: pittura, performance, installazione hanno pari dignità a livello artistico. Il futurismo è un movimento fuido, liquido, che ha invaso come una benefica alluvione tutti i linguaggi. La polimatericità, il superamento del museo e dell'accademismo sono conquiste senza precedenti. L'abbraccio mortale col fascismo, l'adesione di Marinetti al Regime, secondo Bonito Oliva sono da ascrivere anche alla rivalità tra Marinetti e D'Annunzio.

L'evento di inserisce nel progetto Toscanaincontemporanea ed è a cura di Marco Cianchi. Per informazioni +39 0574 531828

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