Il grande libro delle piccole cose di Keith Haring

Keith Haring. Il grande libro delle piccole cose

Anche i più informati conoscitori dell'opera di Keith Haring, maestro della pop art, non sanno che tra le sue mille opere compare un libro: si tratta, come dice lo stesso titolo, del "Grande libro delle piccole cose", recentemente tradotto e stampato da Mondadori. Venne composto nel 1988 per il compleanno di Nina, figlia di un suo amico, il pittore italiano Francesco Clemente, ma presto venne dato alle stampe e andò ad aggiungersi al già nutrito portfolio di Haring.

Il grande libro delle piccole cose contiene disegni, filastrocche, scarabocchi, che mostrano la capacità dell'artista di venire incontro alle esigenze dei più piccoli. Anche con un pizzico di umorismo: in una pagina, ad esempio, ammonisce il lettore di lasciare bianco lo spazio, ma, in basso, lo avverte che era soltanto uno scherzo.

Un libro d'artista, che mette in luce anche che un aspetto poco conosciuto di questo maestro della pop art; Haring, ad esempio, ha inventato un suo particolare lettering per questo libro, totalmente in sintonia con la sua produzione artistica. Bene che sia arrivato anche in Italia, questo libro. Il prezzo decisamente contenuto (12 euro), lo rende appetitoso a molti cultori dell'arte popolare per eccellenza.

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