Cesura, Gaia Giani a MiCamera

Cesura, MiCamera

MiCamera rappresenta davvero una realtà d'eccellenza nel panorama milanese, e questo nuovo evento ne è un'ulteriore conferma: fino al 5 dicembre 2009 negli spazi di via Medardo Rosso è possibile vedere la videoinstallazione "Cesura", realizzata da Gaia Giani.

E' un "trittico" che comprende 3 schermi sincronizzati, per un totale di 11 minuti di visione: "Una giovane donna corre su una strada di collina. E’ seduta su una sedia. Si mette una mano nei capelli e afferra una ciocca. Prende una forbice e inizia a tagliarsi i capelli in modo deciso, senza esitazione. I capelli ora sono lunghi pochi centimetri... Poco dopo inizia a radersi con un rasoio... A rasatura finita, la donna si passa una mano sulla testa completamente rasata. Con le mani si tocca il cranio per sentirne la forma e la superficie liscia, come se fosse la prima volta".

Si tratta della riproposizione e della rielaborazione di un accadimento personale da parte dell'autrice, che anni fa ha sperimentato e vissuto la rasatura dei propri capelli come un momento catartico dal quale non si può tornare indietro. Tutta l'intensità della cesura data da questo, se pur "semplice", gesto è percepibile nel video: un ritratto e un paesaggio (Cesura è il nome di una contrada della Valtidone) intensi, personali sì, ma fortemente comunicativi.

Il progetto rientra nel programma di Filmmaker festival Doc 14, che inizia il 23 novembre. L'installazione è, invece, visitabile fino al 5 dicembre.

Cesura, MiCamera
Cesura, MiCamera
Cesura, MiCamera

  • shares
  • Mail