Firenze vuole la sua Biennale


Nel corso di un incontro dal titolo L'Economia dei Beni Culturali per lo Sviluppo delle Città Metropolitane, che si è svolto ieri a Firenze, il presidente di Confindustria Giovanni Gentile ha parlato del progetto di una Biennale dell'arte e del paesaggio a Firenze. La prima edizione prenderà il via già a partire dal novembre 2010, organizzata proprio da Confindustria, che crede nelle possibilità di Firenze di divenire un ''laboratorio nazionale in questo tipo di economia''.

L'evento sarà presentato ufficialmente nel prossimo febbraio. Dall'intervento di Gentile è emersa la volontà di “farne un evento permanente per la città", perché, dice, per Firenze ''i beni culturali non dovrebbero essere da meno dellla green economy''. Rincara la dose l'Assessore alla Cultura del Comune di Firenze che il paragone va fatto con “l'industria della difesa americana, un settore in cui il pubblico ha investito importanti risorse, con ricadute in molti altri campi, a partire da Internet. Allo stesso modo nei beni culturali il pubblico dovrebbe impegnarsi nella ricerca di base, certi che le ricadute riguarderanno molti altri settori''.

Si scaldano i motori quindi per la messa in scena della biennale fiorentina,che se non altro sarà un pretesto per cominciare a smuovere le acque a livello del contemporaneo in questa città.

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