A Venezia, una mostra celebra Zoran Music

Zoran Music. Ida, particolare.© Zoran Antonio Music - by SIAE 2009

Oltre 80 le opere di Zoran Music, tra cui degli inediti, presenti a Venezia, al Palazzo Franchetti, per celebrare il centenario della nascita dell’artista sloveno. Una figura da non dimenticare del Novecento pittorico mondiale: per le sue figure scarne, scabre, essenziali, in un aggettivo: estreme. E splendide allo stesso tempo.

La mostra si divide in nuclei tematici: "Le Origini" (1935-1949), "Il Viandante" (metà anni ’90), "Venezia, ancora" (anni ’80 e ’90), "Figure Grigie" (fine anni ’90), "Sono dovuto tornare a Dachau" (anni ’70), "Lo spazio intenso" (anni ’90), "Variazioni in Ida e Autoritratto" (anni ’80 e ’90), "Il Doppio ritratto" (1983–2001). Una mostra che vuole ripercorrere e in un certo senso fare il punto sul percorso stilistico di Music.

Tra i temi affrontati, particolarmente rilevanti sono i quadri appartenenti al ciclo "Non siamo gli ultimi", che rievoca la terrificante esperienza di deportazione a Dachau, ma anche i quadri che ritraggono sua moglie Ida, femminile e intensa. Le preziose opere che ritraggono Venezia, città d’adozione dell’artista, ci mostrano finalmente un modo inedito di affrontare lo splendore della città lagunare, che non può che rendergli, con questa mostra, il meritato omaggio.

Zoran Music

Zoran Music. Ida.© Zoran Antonio Music - by SIAE 2009 Zoran Music Zoran Music Piazza S. Marco, Zoran Music. © Zoran Antonio Music - by SIAE 2009

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