Intervista a FREeS.CO equipe creativa


Vi proponiamo oggi l'intervista a FREeS.CO equipe creativa, il 'serbatoio di idee' alla base del FREeSHOUT!? Expressive Young Festival. Giunto alla quarta edizione, l'appuntamento pratese si sviluppava attorno al concept Iperuranio, il Mondo Ideato: una selezione di opere costruite sulla base dell’ideazione di stati inesistenti.

Attraverso un bando di concorso sono state selezionate “le migliori proposte di carattere espositivo e/o performativo che potessero riflettere gli attuali equilibri globali, soffermandosi sui concetti di confronto, conflitto, utopia e crisi”.

A corredo dell'intervista potete vedere una serie di scatti d'autore provenienti dal festival, sono stati realizzati dal fotografo Lorenzo Giordano. Raccontano meglio di ogni cosa la freschezza e la vivacità di questo festival


* Quando nasce FREeS.CO Equipe Creativa e con quali obbiettivi?

FREeS.CO nasce nel maggio 2002 da un gruppo di artisti studenti. Il primo obiettivo fu proprio organizzare FREeSHOUT!? L’intenzione era trovare uno spazio e un momento del quale appropriarsi assieme ad altri artisti come noi… creare un’occasione di scambio e confronto.

FREeSHOUT!? 2009
FREeSHOUT!? 2009
FREeSHOUT!? 2009
FREeSHOUT!? 2009
FREeSHOUT!? 2009

* Ho notato una buona attenzione nell'uso dei loghi e comunque nella comunicazione visiva...sviluppate tutti voi?
Siamo un collettivo di otto persone e come tale riusciamo ad occuparci di tutti gli aspetti delle nostre produzioni, dall’ideazione, alla fase progettuale, compresa la comunicazione visiva (tra noi ci sono due grafici). Siamo noi inoltre ad occuparci della realizzazione degli allestimenti, della comunicazione, della curatela, dei testi critici, sia per gli eventi sia per la nostra linea di design.

* Possiamo dire che siete un gruppo di artisti al servizio di altri artisti? In che modo si declina questa 'creatività curatoriale'? Intendo dire da cosa partite per sviluppare un'idea, un concept su cui altri artisti saranno chiamati a lavorare?
Lavoriamo agli eventi nella stessa maniera nella quale lavoriamo alla nostra produzione più prettamente creativa. Non ci consideriamo veri e propri curatori: l’approccio che abbiamo nell’ideazione e nella cura di un evento è lo stesso che ciascuno di noi dimostra realizzando una scultura o un elemento di arredo, oppure scrivendo un racconto. È una conseguenza naturale il coinvolgimento di altri artisti in ciò che organizziamo, in quanto viviamo grosso modo la loro stessa identica condizione.


* Un bilancio a caldo dell'ultima edizione di Freeshout!?... mi interessa poi sapere cosa è successo di imprevedibile...qualcosa che proprio non vi aspettavate
Ad essere sinceri gli imprevisti sono stati pochi e tutti, paradossalmente, piuttosto prevedibili. Un forfait dell’ultimo minuto, la pioggia al momento dell’inaugurazione… riusciamo difficilmente a pensare ad un evento che abbiamo organizzato con meno imprevisti dell’ultimo FREeSHOUT!?... eravamo così rilassati che non sembravamo neanche gli organizzatori.

* Con il passare degli anni Freeshout!? sta diventando una creatura sempre più grande e bisognosa di attenzioni...fino a che punto questo festival potrà crescere?
Non dipende da noi ma dal festival, dalla sua crescita ed evoluzione naturale. A guardarlo ora, può continuare a crescere per altri vent’anni, oppure chiudere rapidamente il cerchio. Non dipende da FREeSc.Co, ma dal festival stesso.

* Che mi dici invece della sostenibilità economica del festival? Avete un buon dialogo con le istituzioni a Prato?
Al Comune di Prato siamo praticamente di casa… a volte ci si scontra ma comunque c’è sempre dialogo e disponibilità… soldi meno.


* Come sta rispondendo il pubblico? La particolarità di un festival che stimola idee, seleziona ed incentiva progetti, sta nella novità, ma la gente è pronta?
Non siamo certamente dei pionieri, ma è vero che stiamo insistendo su una formula ancora per pochi. Il nostro è un festival che si compone per il novanta percento di giovani artisti, che non rappresentano in sé stessi una reale attrattiva, ciò nonostante FREeSHOUT!? richiama in una città come Prato più gente di qualsiasi altro evento che si svolga ad Officina Giovani. Ed ogni anno di più. Se la gente non è pronta vuol dire che sta iniziando a prepararsi.

* Il vostro bacino di interventi è circoscritto per adesso all'area pratese-fiorentina.... Avete intenzione di spostarvi in futuro o sentite ancora la necessità di lavorare su questo territorio?

L’abbiamo già fatto. Da febbraio 2009 abbiamo ripreso un evento che avevamo già proposto a Roma nel 2002, sempre nella capitale. Si chiama MICASA Galleria Domestica, ed è stato uno degli eventi di apertura dell’ultimo FotoGrafia, Festival Internazionale di Roma. In questo momento siamo in fase di trasloco, FREeS.CO resterà per metà in Toscana e per metà sarà a Roma…

FREeSHOUT!? 2009
FREeSHOUT!? 2009
FREeSHOUT!? 2009
FREeSHOUT!? 2009

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