Un libro alla settimana: "Guardami. Il volto e lo sguardo nell'arte".

"Guardami. Il volto e lo sguardo nell'arte".

"Guardami. Il volto e lo sguardo nell'arte" è il volume, edito da Silvana editoriale, che accompagna l'omonima mostra che, a Lugano, sta cercando di fare in qualche modo il punto su uno dei soggetti artistici sui quali l'arte si è più spesso interrogata: il volto umano, e le sue infinite sfaccettature.

Il libro, di 296 pagine (34 euro), offre una lunga carrellata di sguardi: circa 80 immagini che documentano i cambiamenti che, dal 1969 a oggi, hanno caratterizzato la raffigurazione artistica dello sguardo, soprattutto la sua spersonalizzazione, dovuta anche all'introduzione della tecnologia nella rappresentazione del volto.

Gli artisti coinvolti nella mostra (e presenti nel catalogo) sono tra i più noti: Richard Hamilton, Urs Lüthi, Marisa Merz, Bruce Nauman, Arnulf Rainer, Gerhard Richter, Thomas Ruff, Thomas Schütte, Alex Katz, e l'immancabile Andy Warhol. I volti che ritraggono creano una vertigine nella "lettura", un vortice di espressioni del viso, di tecniche, di persone, molto affascinante.

Bene i saggi a commento del volume (tra gli altri, di Marco Belpoliti e Federico Ferrari), ma, anche se si tratta di un libro molto piacevole (e nonostante la necessaria selezione degli artisti che, in un argomento così vasto, un libro e una mostra devono necessariamente effettuare), ho come l'impressione che alla fine venga lasciato più al lettore il compito di mettere insieme tutti questi sguardi, di trarre delle conclusioni da tutti questi occhi che, attraverso la pagina, ti osservano.

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