Luigi Le voci al MACA


Il MACA (Museo Arte Contemporanea Acri - Cosenza) dedica la terza edizione del progetto Bancartis al pittore Luigi Le Voci.

Originario di Castrovillari, Le Voci si trasferisce a Torino dove studia presso facoltà d’architettura, tramutandosi in ribelle e idealista promotore di se stesso con l’apertura, nel 1976, dello "Spazio Le Voci", in cui esponeva le sue opere per venderle direttamente al pubblico, saltando il mondo delle gallerie d’arte. Il critico Marziano Bernardi lo definiva un "romantico nel senso Ottocentesco della parola, candidamente emotivo... d’una assoluta sincerità di sentimenti, che osa dipingere dei violinisti in estasi, dei frati invasati di misticismo alla Greco, e ricupera i saltimbanchi del primo Picasso ma in chiave di passionalità disarmata". È con questa vena da ultimo bohemien, come sottolinea nel titolo della mostra il curatore del progetto Federico Bria, che ritrae città come Parigi, Torino e Milano cogliendone i tratti storici.

La mostra, aperta al pubblico dal 18 dicembre al 18 gennaio 2010 con ingresso gratuito, è il preludio di una personale che ripercorrerà tutta la carriera artistica del pittore, che prenderà il via a partire da marzo 2010.

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