Futurismo e Dada a Mantova

Mantova si apre alle avanguardie del primonovecento e lo fa con Futurismo e Dada. Da Marinetti a Tzara - Mantova e l'Europa, nel segno dell'Avanguardia. Non ci sono solo i 100 anni del manifesto futurista da festeggiare ma anche i 76 dalla storica Esposizione Futurista in città, a Palazzo Ducale.

Molte le occasioni di divergenza tra Marinetti e Tzara, a cominciare dal rapporto con la società, che i dadaisti vivevano in maniera estremamente conflittuale arrivando a negare il valore del processo stesso della creazione artistica. Ma anche diversi i punti di contatto tra i due movimenti, lo spirito dissacrante, le serate performanti e la pratica artistica diretta a 360°.

Mantova ospitò la nascita di due importanti riviste: la futurista Procellaria (1917-1920) e Bleu (1920-1921), unico organo di stampa dadaista in Italia, realizzato in collaborazione con Julius Evola. La mostra è a cura di Melania Gazzotti e Anna Villari, inaugurerà il13 dicembre e sarà visitabile fino al 28 febbraio alla Casa del Mantegna.

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