microRevolt


Domenica. Giorno tradizionalmente dedicato alla famiglia, ai pranzi, all'intimità domestica. Eccomi dunque qui a continuare un piccolo viaggio nel Craftivism tutto al femminile con il progetto microRevolt.

Ideato sempre intorno al 2003, microRevolt è un progetto dell'artista Cat Mazza che investiga il tramonto degli "sweatshops" nel primo capitalismo industriale, con l'obiettivo di informare sulla crisi attuale della globalizzazione e sulla femminilizzazione del lavoro.

"Sweatshop" è un termine che indica luoghi di lavoro in condizioni ambientali sfavorevoli: dal lavoro minorile, all'uso di sostanze chimiche nocive o esposizione a temperature troppo elevate eccetgera. Per Cat Mazza uno dei modi più efficaci di protestare contro lo sweatshops è sicuramente autoprodurre i propri vestiti, ma anche inventarsi e diffondere innovative pratiche di rivolta - o meglio di microRivolta - naturalmente "fatte a mano".

Ne approfitto per presentarvi NIKE Blanket Petition e KnitPRO, progetti firmati microRevolt, a cui dedico fra pochissimo due post...

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