A Brescia, il futurismo di Regina Cassolo Bracchi

Regina Cassolo Bracchi

Oltre 140 opere, dal 18 gennaio al 9 aprile alla Fondazione Ambrosetti Arte Contemporanea di Brescia, mostreranno l'itinerario artistico della scultrice futurista lombarda Regina Cassolo Bracchi (1894-1974). Con “Regina. Futurismo, arte concreta e oltre” si è voluto rendere omaggio a un'artista che ha saputo interpretare al meglio, e in maniera del tutto personale, gli influssi delle correnti avanguardistiche italiane.

La mostra ripercorre l'itinerario di Regina Cassolo Bracchi dagli esordi degli anni venti fino alle ultime opere degli anni settanta, un percorso incentrato sicuramente sul rapporto intrattenuto col futurismo, ma che rende evidenti le molte altre influenze artistiche che ne hanno condizionato lo stile. I taccuini e i bozzetti esposti, alcuni inediti, immergono lo spettatore nel laboratorio e nella vita della scultrice.

Complimenti dunque alla città di Brescia e alla Fondazione Ambrosetti, che tenendosi alla larga dalle celebrazioni del futurismo di quest'anno (un po' arrivistiche, a volte), ha deciso di presentare al pubblico soltanto ora la Cassolo Bracchi; un'artista "secondaria" (così viene definita dai più), ma che per la grande personalità e delicatezza, come spesso accade per i "minori", deve essere rivalutata dal grande pubblico.

Regina Cassolo Bracchi

Regina Cassolo Bracchi Regina Cassolo Bracchi Regina Cassolo Bracchi

Regina Cassolo Bracchi Regina Cassolo Bracchi

  • shares
  • Mail