Giallo diplomatico su un dipinto comprato a Londra dal Principe del Liechtenstein


Una grande mostra di quest'inverno, alla Royal Academy di Londra, che avrebbe dovuto ospitare, fra l'altro, diversi dipinti di proprietà del Principe del Liechtenstein, molto probabilmente dovrà fare a meno di essi, per una complicata querelle legale.

In particolare un dipinto è al centro della disputa fra il Principe e le autorità britanniche: "L'Infante Don Diego" di Sanchez Coello. Nel 2006 il Principe lo acquistò a Londra presso un mercante d'arte per quasi 3 milioni di euro. Le autorità negarono il permesso per l'esportazione del dipinto ripetutamente, a partire dal 2007, fino a contribuire indirettamente, grazie ai continui ritardi, alla ricerca di un altro acquirente per il quadro, in modo che l'opera restasse in Inghilterra.

Il mistero sul perché del divieto di esportare il dipinto nel Liechtenstein o in Austria è ancora molto fitto. Le fonti ufficiali britanniche negano che il problema sia originato in alcun modo dalla persona del Principe o del precedente proprietario. Resta il fatto che ora, pur essendo riconosciuta proprietà Liechtenstein, il quadro non si può spostare dal suolo inglese. E che non andrà nemmeno in mostra.

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