Arte contemporanea a Bologna: "The Difference"

Silvia Venturi, senzatitolo, 2009

Inaugura venerdì 29 gennaio alle Officine Minganti a Bologna la mostra "The Difference", promossa dalla Bit Art Gallery e a cura di Piero Deggiovanni. Nuovi artsiti, emergenti, presenteranno al pubblico i propri lavori all'insegna, innanzitutto, della totale libertà degli schemi.

"The Difference", che vede esposti i lavori di Roberta Rose Cavallari, Caterina Curzola, Francesco Di Tillo, Stefano Guerrini, Silvia Venturi, è innanzitutto un ragionamento compiuto attraverso l'arte. Le opere, ispirate da una video-performance, "A Hole Can Make A Difference" di Roberta Rose Cavallari e Caterina Curzola, è innanzitutto un inno alla libertà, o meglio, alla liberazione.

Il video mostra una donna, coperta da un velo, che lentamente ma progressivamente si spoglia di tutto ciò che le impedisce il movimento, la libertà. E a partire da questa ispiriazione, gli artisti hanno sviluppato opere che riflettono o ragionano sul concetto di differenza, sul modo di affrontare la diversità.

Ad esempio, Caterina Curzola ha sviluppato il progetto "web_hole": una infinità di immagini, provenienti, da tutto il mondo, che raffigurano persone immosrtalate da una webcam mentre urlano la loro rabbia allo schermo. Una riflessione sulla comuncazione di massa, su quel buco che questo modo, diverso, di comunicare, può creare nei rapporti sociali.

Insomma, un'occasione per rendersi conto di quali siano i temi e gli stili a cui l'arte contemporanea si sta dedicando. Fino al 27 febbraio.

Silvia Venturi, senzatitolo, 2009 Caterina Curzola, Web Hole, 2009 Francesca Di Tillo, Aria Fresca 2009

Roberta Rose Cavallari, A Hole, A Word Roberta Rose Cavallari, Caterina Curzoli, Stefano Guerrini, Hole, Norway 2009

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