A Milano, la scultura di Gaia Clerici

Gaia Clerici con la collaborazione di Danila Shoen, feltro a mano, lana e ferro, 200x90x90 cm

Feltro, lana e ferro: dal 15 al 24 gennaio le porte del palazzo delle Stelline di Milano si aprono ad accogliere le sculture di Gaia Clerici, create attraverso questi semplici materiali. "Tre alla seconda" (questo è il titolo della mostra) è un gioco e una riflessione sull'uomo e sulla donna: secondo la lettura simbolica, il 3 rappresenta l'uomo, e il 2 la donna; il 3 alla seconda genera il 9, il numero dell'infinito, a rappresentare il perenne riprodursi e rigenerarsi della vita...

Sculture di grandi dimensioni, quelle di Gaia Clerici, giovane artista che opera anche nel campo della moda: raggiungono anche i due metri e, riprendendo un po' di simbolismo, assomigliano molto a quelle primordiali forme di scultura (le "grandi madri", rappresentanti lo spirito generatore) che la storia ci ha consegnato.

Le quattro aree verdi del chiostro verranno riempite con delle installazioni che mimano delle "situazioni di incontro" tra le sculture, ad approfondire il dialogo simbolico tra di esse. Un lavoro sulla materia (è la stessa artista a creare i materiali) e sulla storia della scultura più antica per molti versi affascinante, anche se non sempre l'effetto creato pare convincente. Di sicuro un'artista da tenere d'occhio, per la sua originalità e la sua "audacia".

Gaia Clerici

Gaia Clerici con la collaborazione di Roberta Martinelli: Enrico, lana e ferro, 130x100x100 cm Gaia Clerici con la collaborazione di Cristina Pellegrini: Donna acqua -aria, feltro a mano, lana e ferro, 120x50x60 cm Gaia Clerici: Baby jaga Cristina, feltro a mano e ferro, 100x60x60 cm

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