A Forlì, "Fiori. Natura e Simbolo dal Seicento a Van Gogh"

Paul Cézanne: Frutta e vaso di fiori

Ai musei San Domenico di Forlì, dal 24 gennaio al 20 giugno, una mostra cercherà, se non di fare il punto, di indagare il lungo e tortuoso percorso che la rappresentazione naturalistica ha svolto nei secoli, dal Seicento fino alle opere di Van Gogh. Una mostra ricca, e che vede esposte opere di Cézanne, Hayez, Delacroix, Courbet, Manet, Monet, Renoir, De Nittis, Boldini, Klimt (tra gli altri).

Come potete vedere dai nomi sopra citati, l'esposizione sarà molto ricca, e intende comprendere quelle opere direttamente o indirettamente legate al tema della rappresentazione floreale. Il punto di partenza di questa mostra? Una "Fiasca fiorita" (la potete vedere in fondo alla gallery), della quale i critici hanno tentato in ogni modo di scoprirne l'autore. Caravaggio? Cagnacci? Il mistero non è ancora stato risolto.

Ed è per questo, in fondo, che questa mostra è stata allestita. Per confrontare, paragonare, comparare, gli stili delle altre opere alla ricerca di questo sconosciuto autore. Il tema floreale è quanto mai difficile da ripercorrere, tanto ha ispirato, da sempre, gli artisti. Ma questa mostra ha il merito di avere organizzato un percorso affascinante e curioso tra rose, primavere, giacinti e allegorie.

Henri Fantin-Latour: Mazzo di rose e nasturzi in un vaso Astolfo Petrazzi: Allegoria dell'estate Lawrence Alma-Tadema: A summer offering. Brigham Young University Museum of Art

Arnold Böcklin: Spring evening Francesco Paolo Michetti: Fanciulla abruzzese Autore ignoto: Fiasca fiorita

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