A Brescia, il Nouveau Réalisme

A Brescia, il Nouveau Réalisme

Presso la galleria Agnellini arte moderna di Brescia, fino al 3 aprile, sarà possibile visitare una mostra dedicata al Nouveau Réalisme, movimento che nacque e si sviluppò contemporaneamente alla pop art, della quale condivide certamente l'idea che la "pittura da cavalletto (come qualsiasi altro mezzo espressivo classico nel campo della pittura o della scultura) ha fatto il suo tempo", come si legge nel manifesto del movimento del "nuovo realismo"

Si tratta di una mostra celebrativa, che vuole rendere omaggio a quel 16 aprile 1960 in cui Pierre Restany, critico d'arte, pubblicò quello che è diventato il manifesto del movimento. E fu poco dopo (il 27 ottobre) che in casa di Yves Klein, Arman, Dufrêne, Hains, Raysse, Spoerri, Tinguely, Villeglé e Restany si ritrovano per firmare la dichiarazione costitutiva del nuovo realismo.

E protagonisti della mostra, curata da Dominique Stella, sono le opere dello stesso Arman, ma anche di César, Christo, Gérard Deschamps, François Dufrêne, Raymond Hains, Yves Klein, Martial Raysse. Le mostre celebrative mi sembrano in generale una bella opportunità per avere uno sguardo più o meno complessivo su un movimento, e mi pare che questa non faccia eccezione.

A Brescia, il Nouveau Réalisme

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