Firenze: anche gli Usa alla ricerca del capolavoro scomparso di Leonardo

Leonardo, "La battaglia di Anghiari"

Anche gli Usa, dunque, a caccia di Leonardo. Si è appreso stamattina che il comune di Firenze ha stretto un acccordo da 250mila euro con la National Geographic Society, una delle più prestigiose società geografiche, per la ricerca della "Battaglia di Anghiari", un lavoro di Leonardo andato perso.

La storia è abbastanza avvincente: nel 1503 Leonardo e Michelangelo si ritrovano a Firenze per dipingere le pareti del salone comunale di Palazzo Vecchio (due pareti, detto per inciso di 7x17 metri). Michelangelo, poi, non eseguì mai il suo affresco, mentre Leonardo realizzò appunto la battaglia di Anghiari.

Nonostante le difficoltà tecniche che Leonardo affrontò, il dipinto fu ultimato e molti, tra cui Rubens, ne riprodussero una parte (qui sopra, una stampa realizzata a partire da una copia dell'affresco). Giorgio Vasari, tuttavia, fu incaricato di riallestire la sala, e da qui l'affresco di Leonardo andò perduto.

Si presume che Vasari, data la sua ammirazione per Leonardo, abbia cercato di preservarlo dalla scomparsa. Può darsi che fece collocare una parete quasi a ridosso del dipinto leonardesco, ma le ipotesi sono le più varie. Quel che è certo è che la National Geographic ha finanziato le ricerche, e che molti si attendono qualche scoperta che possa gettar luce finalmente su questo dipinto.

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