Fluxus Biennial


Comincia martedì 26 gennaio, all'interno dell'Auditorium Parco della Musica di Roma, Fluxus Biennial, la rassegna voluta da Achille Bonito Oliva che celebra il movimento Fluxus. Si comincia con una mostra dedicata a George Maciunas all'interno dello spazio AuditoriumArte.

Fino al 17 marzo sarà possibile ripercorrere le orme dell'artista lituano attraverso la dinamica del gioco. Relazione, scambio, cambiamento, Maciunas è graphic designer, analista critico sulla storia dell’arte e inventore del tavolo da ping pong che viene esposto.

George Maciunas è poi il teorico, l'ideatore e l'organizzatore del gruppo di artisti internazionali Fluxus, provenienti da America, Europa ed Estremo Oriente. Un progetto che si estende ben oltre i confini della pratica artistica e si allarga all’investigazione socio-culturale e politica. Con FluXuS si parla di anti-arte del dissolversi dell'arte dentro la vita. Maciunas fu tra i primi artisti ad installarsi a Soho, il quartiere di New York dove ben presto naquero le prime cooperative di artisti.

George Maciunas / Fluxus
George Maciunas / Fluxus
George Maciunas / Fluxus
George Maciunas / Fluxus
George Maciunas / Fluxus

Molto ricco anche il cartellone delle performance che accompagnano la mostra. Si parte proprio il giorno dell'inaugurazione, il 26 gennaio con Maulwerker, gruppo di artisti e musicisti da Berlino che proporrà alcune performance Fluxus, di Yoko Ono, Nam June Paik e La Monte Young. Tra queste c'è anche la riedizione di In Memoriam To Adriano Olivetti (1962), commissionata dalla Fondazione Musica per Roma allo stesso Maciunas.

Si prosegue il 26 febbraio con After Fluxus, una serie di performance di Cesare Pietroiusti, Raimundas Malašauskas e Tonino Battista eil 3 marzo con il concerto omaggio a John Cage, Telephones and Birds.

George Maciunas / Fluxus
George Maciunas / Fluxus
George Maciunas / Fluxus
George Maciunas / Fluxus

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