La Graffiti Art School di Raoul Bova

L'attore italiano Raoul Bova ha da un po' di tempo a questa parte creato una Graffiti Art School con l'intento di promuovere un dialogo sulla diffusione dell'arte e della legalità. Un laboratorio di paesaggio urbano, una scuola di graffiti che nasce con l'intento di attivare occasioni di espressione della creatività di strada.

Alla conferenza stampa di presentazione del progetto a Rieti erano presenti diversi “graffitari”, che hanno dipinto insieme un camion della nettezza urbana dell'Asm Rieti. Tra questi c'erano due writer-poliziotti e un writer-avvocato. I due poliziotti sono Andrea haero Fabellini (poliziotto alla Frontiera del Monte Bianco, writer, viaggiatore, fotografo) e Angelo 142 (Angelo Langè, poliziotto della Sezione Criminalità Diffusa della Squadra mobile di Milano). In un servizio del TG2, uno dei due ha realizzato una firma spiegando che la tag si appone solo alla fine del pezzo ed auspicando uno 'stop tagging', cioé la fine dell'imbrattamento selvaggio delle mura cittadine con semplici tag. A dir la verità molto spesso questa pratica più che di arte sa di 'possesso'.

Dell'avocato penalista invece sappiamo che si chiama Frode e questo è il suo sito. Il progetto della Graffiti Art School è promosso dalla Fondazione Capitano Ultimo, nata dal capitano della squadra speciale antimafia dei carabinieri, volta a promuovere la cultura della legalità e della solidarietà. Per saperne di più sui retroscena dell'intero progetto, guardatevi questo servizio.

  • shares
  • Mail